Per questioni relative alla sua sicurezza, Putin ha deciso di adottare una soluzione drastica: il blocco di una famosa app.
Da ormai qualche anno a questa parte, la sicurezza di Putin è diventata per ovvie ragioni una questione piuttosto delicata. Non è un caso che, in seguito alle sue dichiarazioni su una possibile guerra all’Europa, il leader russo abbia intensificato ulteriormente l’adozione di sistemi ad hoc.
Come riporta Libero, l’adozione in questione consiste essenzialmente in un blocco totale a internet. Riguardante in particolare Mosca, con ovvie ripercussioni su una popolazione composta da 13 milioni di abitanti.

Putin blocca tutto: ecco la sua decisione
Come anticipato sopra, la decisione del leader della Russia è essenzialmente stata quella di sottoporre internet ad un blocco totale. Il motivo, è dovuto al timore di un attacco esterno che possa mettere a repentaglio la sua incolumità.
I cittadini russi, in questo momento sono impossibilitati ad accedere ai principali servizi di messaggistica istantanea. Ciò ha portato così al blocco di app come WhatsApp e Telegram e piattaforme social come YouTube, ritenute evidentemente poco sicure, e difficili da controllare.
Il blocco in questione non si limita solamente alle app citate nelle righe precedenti, ma anche ai servizi di pagamento elettronici di tutto il Paese. Sarà perciò impossibile pagare con il Pos, e usufruire di tutti quei servizi legati ad applicazioni apposite come taxi e trasporto urbano.
Il motivo di questa decisione
La sicurezza di Putin è sempre stata la massima priorità. Tuttavia, esiste una motivazione ancora più profonda, che sembrerebbe averlo portato alla decisione di cui sopra. Il leader russo sembrerebbe essere rimasto infatti impressionato dall’utilizzo di internet applicato alla guerra in Medio Oriente.
La precedente Guida Suprema dell’Iran Ali Khamenei, è stato effettivamente ucciso dopo che i suoi movimenti sono stati accuratamente tracciati. Discorso identico per il segretario del Consiglio di sicurezza iraniano Ali Larijani.